Carriere bruciate per colpa di youtube
LONDRA-le fotografie e i filmati delle feste un po ose,le trasgressioni,i sogni nel cassetto.I cosiddetti social network e youtube ne sono pieni.Ma qual è il prezzo??Se lo è chiesto l’Information Commission Office(Ico),l’organizzazione briannica per l’accesso a dati ufficiali e la protezione della privacy,di fronte alla crescente popolarità di siti come Facebok e MySpace.La risposta è stata un allarme rispetto alle prospettive lavorative di chi oggi si lascia andare nl descriversi.Sono sempre di più,infatti,le aziende che prima di assumere qualcuno cercano in rete informazioni su di lui,inculsi filmati,bravate e autoritratti.
Cosi l’ufficio del tutore della privacy britannico arriva un monito ai ragazzi:quello che adesso dite di voi per stringere amicizie,domani potrebbe rovainare la vostra carriera.La ricerca dell’Ico rivela l’ingenuità dei giovani utenti di internet.Non ci avevano mai pensato,se è vero che il 71% di loro vorrebbe poter cancellare ciò che ha scritto prima di un eventuale ricerca,mettiamo,dall’ateneo prescelto.C’e di peggio:il 60%non ha mai preso in considerazione la possibilità che ciò che approda su internet possa essere permanente.Sono velocissima con la tastiera,esplorano la rete senza problemi,ma i piccoli maghi di internet non sembrano conoscerne a fondo i pericoli.il caso di un giovane avvocato scartato da un importante studio legale per via delle foto messe su Facebook,in costume da bagno e ubriaco,non sembra aver fatto suonare i dovuti campanelli d’allarme.”Internet è uno degli strumenti che datori di lavoro e università usao per reclutare il proprio personale.I giovani sembrano non rendersi conto dell’impronta elettronica che si lasciano dietro.I costi futuri potrebbero essere molto alti”dice David Smith.Perche non c’e l’imite a quello che l’internauta decide di rivelare.E la data dnascita,l’indirizzo di casa,l’incarico professionale,sono informazioni che possono essere usate per furti d’identità,un problema che in casi estremi può portare a trovarsi un mutuo a carico,a cui nn si può far fronte.E poi i nomi di sorelle,fratelli,animali domestici e date importanti spesso formano le password usate per acquisti on line.Trovare la combinazione giusta per un furfante è un gioco.
Ringrazio per la gentile segnalazione Guglielmo
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