il vero significato della parola Hacker
Hacker, quanta confusione dietro questa parola e quanti fraintendenti, sono pirati, sono quelli che rubano le carte di credito, sono quelli che ti riempono la mail di schifezze
Parliamo da un assunto: gli hacker sono sempre esistiti
Sono gli innovatori della conoscenza, gli eroi della rivoluzione informatica, i ricercatori assidui della perfezione, i pionieri delle nuove frontiere tecnologiche.
Smanettando nei meandri della Rete agendo in simbiosi con i loro calcolatori, fanno parte di una comunità che resta comunque undergroud malgrado il tanto parlare di loro. Sono coloro che agiscono dietro le quinte del mercato dellinformatica Tecnology, il vero motore del progresso che abbiamo e stiamo vivendo. Vengono spesso disegnati dai mass media quali criminali, terroristi ( non solo informatici) , pirati virtuali o quantomeno dei nerds che vivono una vita solo virtuale e in simbiosi col computer. In realtà sono esploratori, ricercatori senza colorazioni politiche, religiose o razziali. Hanno nel bene e nel male, costruito la Rete hanno diffuso conoscenze e software per tutti (lopen source non è certo uno studio di marketing di qualche grossa software house)
e voi li chiamate criminali ??? Se il crimine consiste nella curiosità nel giiudicare le persone per come agiscono /pensano/dicono e no per come appaiono , nel dimostrare la vulnerabilità di un software , nel saperne più di voi e via cosi allora sono di sicuro dei criminali.
L’Hacker è sempre stato immaginato come la parte catitva della Rete, quel ragazzo che al buio chino sul computer , circondato da mille case e monitor , scarti di pizza fredda e lattine di coca e manuali di informatica, è intento a digitare comandi tutti tesi a distrugger eil nostro povero e indifeso computer senza firewall. LHacker è sempre più un titolo sensazionalistico invece cge un soggetto reale , il contro altare di questa immagine è quella del super eroe genio dellinformatica capace di bucare qualsiasi sistema con una calcolatrice collegata alla rete. Questa ha portato molti di noi ad approcciarci a questo mondo e molti di voi a leggere questa rivista. Queste due immagini distorte del fenomeno hacker non sono solo frutto della brutta bestia che troneggia nei salotti italiani ma anche di molto pressapochismo di chi nella rete ci passa tempo e magari ha n sito dove capeggiano news tipo Come crackerare il database della tua scuola e metterti tutti 10 o Come fare mail bombing al nuovo fidanzato della tua ex, bhe
Queste sono lamerate non hacking , questi sono webmaster che cercano di attirarvi nella loro rete e non nella Rete.
Vi diremo di più, spesso sono proprio questi siti i più pericolosi da visitare e i più virali, quelli da cui partono trojan a manette. Voltete entrare nellottica hakcer ??? Visitate siti seri, frequentate forum seri.
Glossario
Hacker
Un hacker è una persona che si impegna nellaffrontare sfide intelletuali per aggirare o superare creativamente la limitazione che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti dinteresse se (che di solito comprendono linformatica o lingegneria elettronica), ma in tutti gli aspetti della sua vita.
Cracker
Il termine inglese cracker indica colui che entra abusivamente in sistemi altrui e li manipola allo scopo di danneggiarli (cracking), lasciare un segno del proprio passaggio, utilizzarli come teste di ponte per altri attacchi oppure per sfruttare la loro capacità di calcolo o lampiezza di banda di rete
Black Hat
Un Black Hat (altrimenti chiamato cracker) è un malintezionato con intenti criminali. Questo termine è spesso utilizzato nel campo della sicurezza informatica dai programmatori per indicare una persona dalle grandi capacità informatiche , ma con fini illeciti. Solitamente un balck hat è una persona che mantiene segretamente una conoscenza su vulnerabilità e exploit che trova a proprio vantaggio non rivelandola al pubblico o al proprietario per correzioni.
Warez
Warez è un termine in gergo informatico che indica materiale, prevalentemente software, distribuito in volazione al copyright che lo ricopre. Storicamente il termine non è associato ad alcuno scopo di lucr, quanto piuttosto di profitto per il mercato acquisto del prodotto informatico : la vendita non è caratteristica del warez. Solitamente ci si riferisce a distribuzioni di software ad opera di gruppi orgnizzati e limitatamente alla cerchia di amici e conoscenti o utenti con i medesimi interessi , in contrapposizione con le reti peer-to-peer.
Questo articolo non l’ho scritto io ma il mio amico Spawn non l’ho letto tutto ma mi è sembrato un buon articolo lascio a voi impressioni e commenti…
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2 Commenti lasciati
KurtCobain...
On gennaio 6, 2008 at 16:05
molta gente scambia gli hacker cn i lamer…
“Vengono considerati “lamer” quelle persone che usano programmi creati dagli hacker, per accedere abusivamente in un sistema informatico. L’hacker entra in un S.O per studiarlo, per curiosità o per scoprirne dei bug “errori”, senza mai danneggiare nessun file, i lamer fanno tutt’altro.”
admin
On gennaio 6, 2008 at 16:09
XDXD vero……
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